mercoledì 9 giugno 2010

Gioia

"Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potete contenere"

Questo diceva qualcuno che la sapeva lunga, e tutto sommato non aveva poi torto. Più sono alte le cime da cui si cadrà, più sarà bello il panorama che si scorgerà alla fine della risalita.
E così è stato. Puntuale. Come un orologio di quelli che piacciono al Rik. Niente era scontato, la risalita era ripida e faticosa, la foschia non lasciava intravedere niente, ma... c'è sempre un ma. E il ma è di quelli belli, parecchio belli. Di quelli che tolgono il fiato, le parole, la voce.
Piano piano ho cominciato a vedere nitido, ma sono stato accecato dalla bellezza del panorama che ho trovato in cima alla mia salita, la nostra salita.

Le emozioni hanno ripagato tutto, i sacrifici, le incazzature, le delusioni, le incomprensioni, i litigi. Tutto è stato coperto da un'ondata di gioia. Mia, di chi ha sempre sperato, di chi c'ha sempre creduto e di chi non ci credeva più! Ora è il momento di godersela questa gioia... e di non pensare a niente....

D

venerdì 9 aprile 2010

L'eredità


Finalmente, dopo una lunghissima attesa, è arrivata colei che erediterà il compito di scarrozzarmi in lungo e in largo per mezzo mondo!

Inizialmente c'era un pò di diffidenza nei suoi confronti, si sà che le cose inusuali ci trovano sempre un pò impreparati.

Ma osservando meglio, il risultato difficilmente poteva essere più entusiasmante! Ora dovrò solo abituarmi un pò al cambiamento, sperando che sia una degna erede della valorosa Corsa!

venerdì 12 marzo 2010

Punto di vista


Ogni tanto c'è bisogno di cambiarlo.
Di abbassarsi, sdraiarsi, mettersi a testa in giù o salire sopra un albero!
Il rimettersi in gioco è la sostanza di tutto.
Speri di riuscirci.

martedì 9 febbraio 2010

Doveroso Saluto


A colei che mi ha accompagnato in lungo e in largo per diversi anni, fida compagna di mille avventure, a volte forse anche un pò troppo pericolose per quello che le competeva.
L'ho vissuta come una seconda casa, dei giorni ho passato più tempo con lei che con i miei parenti.
Buona bevitrice come dal tronde il padrone, ogni tanto faceva le bizze rivendicando un pò di attenzione, ma tuttavia non posso lamentarmi più di tanto. Ha sempre fatto il suo dovere silenziosa e puntuale!
Se n'è andata nel modo peggiore, senza lasciare tempo per i saluti. Forse aveva intuito che era arrivato il momento del congedo. Ma in compenso ha lasciato il suo ultimo regalo, s'è addossata tutto il dolore per un errore che non era poi suo.
E anche stavolta posso solo dire grazie.
Addio.

martedì 5 gennaio 2010

martedì 17 novembre 2009