"Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potete contenere"
Questo diceva qualcuno che la sapeva lunga, e tutto sommato non aveva poi torto. Più sono alte le cime da cui si cadrà, più sarà bello il panorama che si scorgerà alla fine della risalita.
E così è stato. Puntuale. Come un orologio di quelli che piacciono al Rik. Niente era scontato, la risalita era ripida e faticosa, la foschia non lasciava intravedere niente, ma... c'è sempre un ma. E il ma è di quelli belli, parecchio belli. Di quelli che tolgono il fiato, le parole, la voce.
Piano piano ho cominciato a vedere nitido, ma sono stato accecato dalla bellezza del panorama che ho trovato in cima alla mia salita, la nostra salita.
Le emozioni hanno ripagato tutto, i sacrifici, le incazzature, le delusioni, le incomprensioni, i litigi. Tutto è stato coperto da un'ondata di gioia. Mia, di chi ha sempre sperato, di chi c'ha sempre creduto e di chi non ci credeva più! Ora è il momento di godersela questa gioia... e di non pensare a niente....
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